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6/28/2008 I sogni sono forse l’unica vera dimensione alternativa che ci fa essere totalmente liberi. A volte, però, fanno pure male se non si ritorna coi piedi per terra, ma alla fine che vita sarebbe senza avere almeno un sogno praticabile nei fatti? Io ho una marea di sogni nel cassetto, alcuni sono e rimarranno tali, altri invece sono potenzialmente realizzabili in futuro.
I miei sono più complessi, quasi tutti fondati da una credenza a certi intoccabili valori.
Sicuramente il sogno più grande è quello di entrare nel tour del giornalismo romanista. Difficile giro, quasi inavvicinabile, ma le esperienze che sto praticando mi servono per essere pronto e disposto al sacrificio. Non è una favola quel giro e non è nemmeno un luogo dove uno può esprimersi liberamente. Anche lì ci sono i compromessi, ci sono regole e tanto altro. Avendo accettato certe contraddizioni assurde nella mia vita, credo che sia uno dei miei ultimi problemi quello di saper adattarmi. Si inizia sempre così, in fin dei conti.
Poi c’è un altro ramo di sogni fattibile, possibissimo e credo che molto probabilmente sarà praticato. E questi sogni hanno tutto dei collegamenti particolari. Vorrei chiamare la possibile futura attività col nome di mio padre. E’ l’unica cosa che pretendo sia fatta. La gestione la lascio in mano a mio fratello, perché se la merita. Io sarò satellite o vicino e sempre vicino nei momenti di difficoltà. Vorrei riprendermi la casa al mare e lo farò. Era una cosa fortemente voluta. E poi vorrei successivamente prendermi una barca piccola, dove posso muovermi in aperto mare. Non voglio cose grandi. A me basta un motore da 40 cavalli e sono contento così: basta che sia alta perché quella che avevo prima pescava acqua col mare appena mosso. Poi, ormai lo sanno cani e porci che se fosse per me, i mesi estivi, fatta eccezione di quei quindici giorni di ferie nel mese di Agosto, me li farei a Santa Severa o Santa Marinella. Sparirei totalmente, come è mio stile. ;-) L’animale solitario che è in me esiste ed esisterà sempre. Il mare è la mia casa e non credo ci sia miglior compagno di vita di questo, oltre ovviamente alla musica. Le due località non distano nemmeno a 40’ di macchina, quindi per il mare io sono pronto addirittura a fare il pendolare. Non ci credo alla totale pace, quindi io calcolo sempre gli impegni, gli smazzi ed i sacrifici. Poi, quando ci staranno eventualmente i pupi, sono cavoli acidi! eheheh! Comunque non credo di pretendere di più dalla vita. In fin dei conti, tra massacri e sacrifici, qualcosa di buono riusciremo ad ottenerlo… o no?
Altra mia fissazione è quella di avere un tavolo da biliardo professionale, ma avrò abbastanza spazio? E’ quello il problema… E’ un sogno che ho sin da ragazzino. Un tempo mi accontentavo di quelli più piccoli e ce ne avevo uno, ma quello professionale, magari anche da arredamento, è tutt’altra musica! Ho persino la stecca professionale e voi non avete idea di quanto io ami quel gioco. E’ lo specchio dell’anima: lo ribadisco.
Poi ci sono i viaggi, ma quelli sono più fattibili di qualunque altra cosa. Io devo combattere solo un complesso che mi è venuto non per cause naturali, ma per strani episodi che non voglio raccontare! Mi vergogno e se qualcuno ha capito a cosa mi sto riferendo, stia zitto! :D Le mete esotiche sono la mia priorità. Le città, invece, si possono vedere in qualunque momento. E poi… poi…
Ce ne sono altri di sogni che tengo tutti per me, costuditi gelosamente nel cassetto: niente di assurdo o improponibile, ma sono troppo personali e difficilmente potrebbero essere compresi. Credo che forse questo post descriva meglio me stesso più di tanti aggettivi che rimarranno pur sempre soggettivi. Senza sogni, d’altronde, che esseri saremmo?
Buon finesettimana a tutti, Mat
 Volevo ringraziare queste tre persone che hanno voluto assegnare un titolo di stima nei miei confronti: Lorenzo, Féè Verte e Silvia. E’ sempre un piacere ricevere attestati di stima e mi dispiace se non riesco materialmente a seguire tutti i visitatori che lasciano commenti.
Non so come si basino questi contest. Un giorno, anzi forse prossimamente, pubblicherò quei blog che per me meritano stima a prescindere. D’altronde vivo nella convinzione che i blog siano sotto una valutazione soggettiva e come a voi può esser tornato utile questo Spaces, sicuramente c’è qualcun altro che la penserà diversamente.
Io mi limito solo a ringraziare voi e sono fiero che alcuni suggerimenti vi siano stati d’aiuto. Approfitto anche per ringraziare tutti gli altri che mi hanno lasciato commenti, con complimenti a seguire, sparsi ovunque in questo Spaces.
Grazie ancora! Davvero onorato e forse ancora un po’ stupito. =) Mat  6/26/2008 Riprendo la domanda che mi è stata fatta non poco tempo fa’ via e-mail: “c’è un modo per trasportare interi album fatti su Flickr negli spaces?”
La risposta è sì e non solo possiamo limitarci su Flickr, ma anche siti come Facebook, Myspace o Photobucket.
C’è un sito, ossia il famigerato Slide che consente una rapida esportazione d’interi album direttamente in una slide con il codice ‘embed’. Il codice embed è accettato nei Windows Live Spaces, quindi è possibile inserire il tuo album, ricomposto grazie a Slide, in un intervento, nei moduli HTML o nel Guestbook.
Slide richiede una registrazione piuttosto rapida e nemmeno difficile. Effettuata la registrazione, i passaggi sono semplici e rapidi.
Nella pagina principale cliccare su ‘make a slideshow’.
In quella successiva verranno illustrate le modalità di inserimento.
Sulla sinistra c’è l’elenco dei siti e tra questi c’è anche la voce Flickr, che una volta cliccato sopra, apparirà nella stessa pagina una barra dove inserire il tuo ID di Flickr. Fatto ciò, il sito prenderà tutte le immagini che sono appartenenti al tuo ID: se clicchi select all, avrai tutte le immagini presenti, se invece si clicca un album specifico, si avranno le immagini di quel solo album. Sulla destra dell’immagine, come spiegato in passato, si può personalizzare la slide a proprio modo: sfondo, riproduzione immagine, cornici, ecc. ecc..
Questo ne è un esempio con il mio ID, con un album interamente dedicato ai cuccioli che è presente poi su Flickr.
Eseguite tutte le scelte a disposizione, basta cliccare il tasto ‘save and get code’.
Cliccando sulla sinistra su ‘Live Spaces’, il sito vi spiegherà persino tutti i passaggi e nel caso specifico si riferisce agli interventi. Volendo, però, è possibile fare lo stesso lavoro con il Modulo HTML. Una volta pubblicato il codice nel modulo, si otterrà la slide del tuo album di Flickr o di qualunque altro sito.
E’ doveroso dirvi, tuttavia, che ci sarebbero altre soluzioni, ma questa è la migliore per via della corretta visualizzazione e leggerezza. Le alternative presenti in rete richiedono l’iframe, soprattutto nel caso di Flickr e chi naviga con Mozilla vedrà la slide con lo scroll. Sarebbe meglio evitare e rimanere fermi su questa soluzione che è abbastanza semplice e rapida soprattutto.
I siti interessati a questo tipo di esportazione sono i seguenti illustrati con questo screenshot:
Ultima cosa: è possibile anche aggiungere altre immagini sia dal pc che da qualunque sito, oltre all’intero album esportato: basta cliccare Myfiles nel caso queste siano nel pc o Image URL nella la rete.
Con questo è tutto quello che c’era da sapere. Mat
P.S. Le cose chiedetele nel Forum. Grazie!


6/23/2008
“Addio Donadoni!”
Brutta Italia, pessimo gioco e disastrosa telecronaca. Non poteva esserci una serata peggiore.
Ecco la sintesi di una nazionale che mai in questo europeo ha dimostrato di avere uno spessore da grande squadra. Tutto agonismo, ma non basta. Ormai si celebra la fine di un biennale fallimentare condotto da Donadoni.
Un uomo che non ha saputo dare un volto a questa nazionale. Una squadra che davanti ad una buona Spagna non ha saputo incidere. Toni era smarrito, Perrotta girava a vuoto, Aquilani non ha mai influito qualitivamente, De Rossi quasi stremato, Ambrosini buono solo nella quantità e Cassano spaesato. Con tutta la dinamicità e l’agonismo messo in campo dai ragazzi, l’Italia non ha praticamente fatto nulla e né tantomeno subito. Da ciò mi stupisce anche come la Spagna non abbia chiuso la partita prima.
Ma tornando a questo disastro degli azzurri, mi chiedo se questo è il volto da dare ad una nazionale che due anni prima aveva vinto un mondiale a testa alta.
Penose le considerazioni dei commentatori della RAI, quasi tutti uniti nel sostenere che l’Italia è uscita a testa alta e che la causa maggiore di questa sconfitta sarebbe nelle assenze di Pirlo e Gattuso, gli stessi che però hanno perso miseramente contro gli Olandesi. Colpa loro? No, affatto.
La colpa è di come è stata costruita questa squadra, senza un’identità da detentrice di un titolo mondiale. Donadoni ha pensato bene di costruire una squadra alle spalle di Toni: lancio lungo e che questo ci salvi. Toni era visto come il Lucarelli nel Livorno e a sprazzi la nostra Italia ha ricordato quel Livorno. Uno schema di gioco umile rispetto alla qualità che questa squadra può dare, che secondo il mio punto di vista è alla pari di un Brasile, Francia ed Argentina. Le altre sono un gradino sotto. Veritiere soltanto sono le considerazioni di Galeazzi: <<Perrotta senza Totti scompare. Perrotta riesce a dare il meglio di se nel gioco di Spalletti.>> Galeazzi si rifà soprattutto al Perrotta visto nei mondiali, quello che con la presenza di un certo Totti dava più sostanza in fase offensiva e tutto ciò grazie al modulo camaleontico che Lippi riusciva a dare a questa nazionale.
In campo, però, Donadoni ha sempre risposto con questo modulo che può esser valido in una provinciale, quella che contiene nella sua rosa una punta di diamante e nulla di più. Davanti a giocatori strapagati si deve pretendere una qualità ed una superiorità che con Lippi si è vista sin dalla prima partita.
Fortunatamente gli opinionisti della RAI non hanno voce in capitolo davanti alle testate giornalistiche che domani non avranno pietà su questo CT decisamente non all’altezza.
Abbiamo perso giustamente, meritatamente e non abbiamo lasciato un segno positivo in questo europeo. Non esprimo amarezza, anzi sono contento, perché l’incubo Donadoni sta volgendo al termine e perché questa Italia non meritava nemmeno di passare il girone. Ridateci un allenatore professionista e forse possiamo rivedere quei giocatori che potranno pure essere discussi, ma che alla fine fanno sempre la differenza nelle loro squadre. Donadoni non lo potrà mai capire, perché non ha mai allenato una grande squadra e soprattutto perché non è in grado di saper gestire i campioni: in primis quelli in campo, poi a seguire quelli che ha lasciato inspiegabilmente a casa.
Vattene Donadoni, per il bene della nazionale campione del mondo.
Mat

6/18/2008 Dal Post su Fotboo Una vittoria meritata, giocata col cuore e con grinta. Una qualificazione ottenuta grazie alla serietà dell'Olanda, che nonostante era già qualificata al turno successivo, ha sconfitto i Romeni per due reti a zero. L'Italia bacia la dea della fortuna durante la partita, considerando che Ribery è uscito infortunato sin dai primi minuti e poi perché l'espulsione di Adibal ha fatto in modo che, dopo il rigore (giusto) segnato da Pirlo, gli ha consentito di gestire il risultato senza soffrire eccessivamente.
I giocatori sono tutti al di sopra della sufficienza. Forse il peggiore è Toni, assieme a Zambrotta. Il primo sbaglia innumerevoli occasioni e viene spontaneo chiedersi se non era meglio sostituirlo nel secondo tempo con un giocatore più rapido tipo Di Natale o Quagliarella, ideali per i contropiedi. Il secondo sbaglia cross a quantità industriale, ma si salva in fase di copertura.
Il migliore in campo è De Rossi (premiato dalla stessa UEFA). Bene Cassano, Grosso, Pirlo e Gattuso. Buona la difesa e decisivo Buffon con una parata eccezionale su un tiro di Belzema. Un sei per Donadoni che questa volta viene graziato col suo modulo dall'inferiorità numerica della Francia. Nei primi minuti la difesa sembrava soffrire gli spunti singolari di Henry. Dopo l'espulsione, la difesa ha potuto permettersi di passare una serata piuttosto tranquilla. Ad ogni modo, il passaggio dell'Italia ai quarti è merito soprattutto della professionalità degli Olandesi che si sono giocati la partita contro la Romania, pur avendo la qualificazione già in tasca. Da prendere come esempio sia in quello che hanno mostrato in campo che moralmente parlando.
Mat  6/16/2008
Da ora c’è una nuova new entry nel mondo dei Social Networking ed è interamente dedicata al calcio: Footbo
Il sito è attualmente in tre lingue: inglese, francese e spagnolo. E’ ben strutturato, dispone di un tuo profilo, hai la possibilità di mettere i tuoi giocatori preferiti, creare gruppi dove tra l’altro puoi sfidare gli altri, puoi mettere foto e video, inserire le tue previsioni sui prossimi risultati di qualunque competizione, inserire la tua top 11 (sia generale che in un torneo specifico), mettere la tua squadra del cuore (anche più di una) e un blog personale. Ha un archivio di giocatori, squadre e campionati ed offre anche gli aggiornamenti sui risultati in tempo reale. Infine, come in tutti i social networking, si possono aggiungere amici e c’è una breve sintesi di tutte le azioni fatte.
Qui un paio di screenshot
La top 11.
I vari tornei.
L’archivio dei calciatori.
L’archivio delle squadre.
La homepage.
Una visuale del mio profilo.
Infine una visuale sul gruppo.
Il sito, pur essendo in beta, sembra ben lavorato sia nei contenuti che nella grafica. E’ abbastanza facile muoversi all’interno. Secondo alcuni esperti, questo sito è destinato ad esser un punto di riferimento per gli amanti del pallone, con un target prevalentemente europeo, ed avrà un ruolo da protagonista nei prossimi mesi, rivoluzionando la partecipazione dei fedeli del pallone e tifosi. Un modo del tutto originale per intrattenere, esporre le proprie preferenze, condividere e divertirsi nel mondo calcistico.
Il sito non dispone ancora di widget o Feed RSS da poter consentire all’utente di trasportare le proprie attività in terzi siti, ma sarà solo una questione di tempo, secondo alcuni rumors.
A questo punto, amanti e maniaci del pallone come me, iscrivetevi e confrontiamoci! E’ davvero divertente questo social networking e soprattutto originale.
Colgo l’occasione per pubblicizzare il mio profilo, se qualcuno volesse aggiungermi: Piovra. Ho aperto anche il gruppo dell’AS Roma. Ho fatto tutto in un’ora e devo ancora capire bene alcune funzionalità, ma questo la dice tutta sulla facilità d’uso di questo servizio.
Provatelo… ne vale davvero la pena!
Mat


6/14/2008 “Il nostro forum mette le radici anche su Facebook”
 Visto che anche su Facebook iniziano ad apparire abituali frequentatori del Forum ‘Italia Windows Live Spaces’, ho deciso di piantare le radici anche in questo Social Networking. In attesa dell’esordio dei Windows Live Groups, mi è parso giusto diffondere la nostra comunità in un social networking che è incentrato quasi del tutto sulla condivisione. Il gruppo è aperto a tutti i network di Facebook e chiunque abbia uno spaces o nutra la nostra stessa passione, è libero di iscriversi e magari far conoscersi da tutti gli altri membri. Italia Windows Live Spaces Community Facebook
“Motori parlando” Per la felicità di Manu ed altri che hanno combattuto per secoli contro la mia pigrizia, finalmente mi sono deciso di concentrarmi sull’acquisto dell’SH 150. Lo trovo perfetto per le mie esigenze. Di correre o diventare amico degli alberi non me ne frega niente, voglio solo un mezzo che non mi comporti seccature. E così saluto l’ultimo superstite motorello che è in casa mia, di proprietà di mio fratello: lo Scarabeo. Ammetto che è trattato come un gioiellino, nonostante non mi piaccia il colore e quella sella maledetta che solo mio fratello poteva scegliere (ci scivoli e non scherzo!). Ma quando lo prese mio fratello era un vero e proprio affare. Lo pagò due milioni ed aveva a malapena 7000 chilometri. Dopo un mese comprai anche io lo stesso modello, ma nuovo e tutto nero. Il mio l’ ho ceduto ad una miseria al vicino di casa ed aveva percorso in due anni 25 mila chilometri. In pratica ci facevo mille chilometri al mese. Quello di mio fratello è stato usato moooolto di meno. Mi pare che ora abbia 14 mila chilometri, eppure qui a Roma, venderlo è diventato inutile per via delle riforme che interessano la qualità dell’ambiente. Da euro 0 non ha possibilità di essere usato. Quindi via con la rottamazione. Un peccato per le condizioni in cui stava ‘sto motorello. Alla fine ogni mezzo è destinato a morire nel tempo, pure se uno lo tiene tutta la vita. Mi dispiace, ma purtroppo qui la necessità e le norme mi (ci) costringono a voltare pagina. Lo fu per la Mini nera, che io chiamavo Mini da guerra e non potete immaginare i pianti che mi sono fatto quando l’ ho lasciata al suo destino. Nei mezzi di trasporti antichi rimane in vita la Mini verde, British Open. Non so per quanto altro tempo ancora, considerando che ormai ha raggiunto oltre i 100’000 km effettivi nei suoi dieci anni di vita. Le sorti di questo mezzo andranno a finire nelle mani di mia madre che per quarant’anni ha sempre e solo guidato svariate Mini. Ho seguito la sua tradizione finché la macchina garantiva stabilità, ma adesso farci un tratto di 100 km ha i suoi rischi. E’ UNA MACCHINA STUPENDA, ma costa mantenerla. Fosse per me la terrei, ma in mani alle donne finisce sempre male. Mia madre non la cura come facevo io e adesso siamo alla resa dei conti col carrozziere. Chissà cosa deciderà? Il problema è che non si rende conto di quanto la tecnologia è andata avanti, eppure qualche volta viene presa dalle tentazioni di cambiarla, vedendo i nuovi modelli con aria condizionata, spazi più grandi e tant’altro. La sua tentazione che nome ha? O è un fuoristrada (ma quelli veri), oppure è sempre Mini, ma col marchio BMW ovviamente! 
Mah, io non ho il coraggio di cederla, ma nel cuor mio, pur se avvenisse, nessuno mi toglierà un sogno tra i tanti che ho nel cassetto: andare in Inghilterra e comprarmi la vecchia Mini Cabrio.
E’ l’unica versione che non ho avuto e solo chi ama ‘sta macchinetta ed è salito su tutte le versioni può capire il mio sogno nascosto. Chissà mai se me lo permetterò ed avrò il coraggio. Poi, ci sarà da affrontare anche il discorso della mia macchina. E’ un macello la situazione e purtroppo io non posso scegliere una macchina che va bene per me. Il destino non è stato benevolo per certi aspetti nei miei confronti e devo pensare anche agli altri. Una cosa è certa, oltre allo scooter arriverà anche il discorso della macchina. Non mi pronuncio sulle versioni, anche perché devo vedere tante convenienze. Ne riparleremo più in la di tutto ciò. Al momento mi concentro sullo scooter, così sarò più presente nell’esistenza di qualcuno. Poi, però, non voglio sentirmi dire che rompo le scatoline…. eh!
Salutoni, Mat  6/13/2008
"Un passo dalla eliminazione grazie a Donadoni"
Non posso soffermarmi sugli arbitraggi, perché di scandali ne ho visti anche in tutte le altre partite che ho seguito.. E' quasi finita l'avventura per i sopravvissuti azzurri, vittime delle drammatica incompetenza del nostro ct capellone, Roberto Donadoni. Una partita, un perché.
La difesa è quella che è. E' inutile illudersi: quattro goal in due partite sono da nazionale di terza fascia. Ma lui - non riesco nemmeno a nominarlo - ha fatto sì che questa difesa crollasse, mollando per strada uno dei pezzi più pregiati: Nesta.
Si è visto un centrocampo più tonico, ma non abbastanza. Pirlo nel secondo tempo si è smarrito. Donadoni opta per un De Rossi più avanzato e non so se chiamarlo Santo quest'ultimo, avendolo visto determinante e onnipresente in tutti gli spazi del campo. Camoranesi, alla pari di Perrotta, fanno il loro discreto dovere: molta dinamicità, poca sostanza. Ci si aspettava di più dal primo, dalle sue indiscusse qualità che ha fatto vedere alla Juve. Nulla di tutto ciò, ma forse non è messo in grado di giocare come lui sa fare. Fa molto di più Grosso che parte da dietro, il che la dice tutta.
Del Piero chi l' ha visto? Mai esistito, secondo su ogni palla e mai andato alla conclusione. Mi domando come mai quest'uomo continui a girare nell'orbita nazionale quando non ha mai fatto reali differenze nel percorso azzurro. Nella Juve sì, ma nella nazionale no. Sarà lo spot della Uliveto che spinge quest'uomo ad apparire, pure da mezzo morto, in campo. Toni è un miracolo se non lo troviamo con la testa bendata. Si ammazza e sbaglia trecento goal. Gli manca un bersaglio, ma oltre al darsi da fare nulla può. Si è visto, poi, annullare un goal irregolare. Insomma, criticarlo non mi pare proprio il caso quando ho visto tutti i giocatori correre (bisogna darne atto). Ma io voglio essere magnanimo con tutti i giocatori. Pure quelli inesistenti in questa partita. Io voglio dare un 6 diplomatico a tutta la squadra, perché pippe o non pippe in questa partita, tutti si sono dati da fare.
C'è solo un MA.
Il MA è tutto su questo personaggio permaloso, insolente, presuntuoso ed incompetente: Donadoni.
La sua incompetenza arriva oltre i confini quando, senza un motivo ben preciso, decide di cambiare Perrotta per Cassano. Mossa scriteriata, a pareggio ottenuto, che ha letteralmente fatto saltare gli equilibri di tutta la squadra, che da quel momento si è mossa più per agonismo che con schemi preparati, quelli che bene o male si sono visti nel primo tempo, con il grande lavoro sulle fasce che hanno visto protagonista Grosso. Non era meglio sostituire in quel momento Del Piero per Cassano? Perché questa tendenza pro-milanista nel mettere Ambrosini, a partita ormai conclusa tra l'altro, al posto di Camoranesi che era sparito da quasi tutto il secondo tempo? Non vorrei essere visto pro romanista, ma Aquilani ha le stesse caratteristiche e ha persino la qualità che Ambrosini non ha. Forse sui calci d'angoli potrebbe far la differenza il biondino, ma il problema è arrivarci alla bandierina: ha fatto un lancio inguardabile e senza motivo per oltre quaranta metri. In parole povere, Ambrosini ha buttato tutti i palloni che sono passati tra i suoi piedi. Il CT ha insistito un'altra volta a mettere tre attaccanti, lasciando buchi che ci hanno persino portato a subire un rigore gratuito. Ecco l'incompetenza di un allenatore che non ha lettura di gioco e che vede come miglior schema quello che attuava con il Livorno: butta la palla avanti e che Dio t'assista. Non è questo il modo di preparare la nazionale. Non è questo il modo per difendere lo spirito da Campioni del Mondo e non è così che si affronta un Europeo. Vedere questo cambiamento a pareggio raggiunto, dimostra solo quanto quest'allenatore sia scarso.
Anni luce indietro rispetto a Lippi e questo lo dimostra quando quest'ultimo, sotto di un goal in una finale contro una certa Francia, ha aspettato e ha continuato ad insistere sugli stessi giocatori, senza smantellare gli equilibri.
E con questo, scusatemi tanto, ma dove vorrebbe andare questa Nazionale? Lo dico da due anni - ripeto per l'ennesima volta - che questo è un incompetente. Mi dispiace per i giocatori, perché tutti hanno le loro qualità, persino quelli tanto discussi e criticati da me, ma un allenatore deve saper mettere anche le toppe nei limiti dei singoli, oltre che ad esaltarne le loro indiscusse qualità mostrate nelle rispettive squadre di club.
Tutto ciò non lo si è visto e devo ringraziare Donadoni per la pessima figuraccia che ci ha fatto fare in tutta Europa. Sperare per i quarti? Sì può pur passare, miracolo permettendo, ma ci faranno fuori al turno successivo. Meglio pensare al prossimo allenatore. Per fortuna quest'essere ignobile ha finito il suo percorso e forse rivedremo alcuni fuoriclasse che hanno seccamente detto 'no' alla sua impeccabile presunzione.
Vattene Donadoni, sei una vergogna!
P.S. Chiedo con il cuore che insieme a Donadoni mandino via quel portasfiga di Civoli: la sua è stata una telecronaca davvero pessima!


6/11/2008  Da fine Maggio si sta sviluppando una nuova funzionalità che sarà integrata nel Windows Live Messenger e si tratta dell’ormai famigerato Social Networking Facebook. Facebook sarà integrato tra le schede presenti a sinistra della lista dei nostri contatti.
Le funzionalità sono legate agli aggiornamenti del proprio profilo, con la possibilità di editare il proprio Status, visualizzazione degli amici con i loro status ed infine le foto sia proprie che degli amici. Nelle opzioni disponibili è possibile contattare i propri ‘amici di Facebook’ con collegamenti diretti alle seguenti funzionalità: messaggi privati o sulla bacheca del profilo. Oltre a queste, sarà possibile mandare ‘poke’ ed invitare gli amici come contatti nel proprio Windows Live Messenger. Le prime due immagini illustrano l’accesso. Queste successive immagini illustrano le tre pagine principali del prodotto integrato: il Profilo, Amici e Foto. Attualmente la nuova funzionalità integrata nel Messenger è confinata nel Regno Unito ed è in versione beta. Ho potuto notare che sono presenti alcuni bug e che gli aggiornamenti degli amici risultano segnalati in ritardo. Si attendono notizie ufficiali sul debutto di questo nuovo servizio anche nei ‘Messenger Italiani’. Per il momento, il Team di sviluppo si limita a ricevere i feedback dei suoi beta tester nella pagina della loro applicazione: Facebook Updates for Messenger. Mat 
 6/9/2008 “Cacciate il permaloso!” E’ la sintesi di ciò che annunciavo dal 10 Settembre del 2006.
Da quando sono nato, non ho mai visto perdere l’Italia in una competizione ufficiale per ben 3 – 0. Una difesa inesistente. Un centrocampo con poca sostanza. Un attacco privo d’inventiva.
Il permaloso colpisce ancora nell’orgoglio nazionale.
Questa non è affatto l’Italia dei mondiali. Questa è un’Italia costruita da un incompetente che ha voluto ostinarsi per ben due anni ad andare contro quello che il calcio, negli ultimi tempi, ha insegnato: la Grecia, l’Italia di Lippi, il Milan di Ancelotti e il Manchester, hanno dimostrato di vincere sapendosi difendere. Quest’uomo, non si sa perché e non si sa come mai, si ostina da due anni a sostenere che la ‘sua grande Italia’ mostrerà il suo valore anche attaccando.
3 – 0 secco e spedito in faccia al permaloso, olè! Quest’uomo è riuscito a tenere fuori in questa partita un centrocampista come De Rossi, preferito ad Ambrosini, ed infine, una curiosa sistemazione in fase difensiva: terzini che ‘offendono’ sulle fasce e per diverse volte nessun centrocampista (tra tutti Ambrosini) non scalava in difesa. Raro vedere, infine, Di Natale e Camoranesi supportare lo stesso centrocampo. Più il secondo che il primo. In parole povere, c’era una squadra che non aveva un leader in campo ed i reparti troppo distanti, rendendoci impotenti nelle ripartenze dell’avversario. Tre goal presi per queste lacune che in un Europeo non dovrebbero vedersi in una nazionale come la nostra.
E’ anche doveroso riconoscere l’errore macroscopico dell’arbitro nel primo goal dell’Olanda.
Da una parte me l’aspettavo questa sconfitta, ma non stavo davanti allo schermo a gufare contro la mia nazionale. Ci speravo, da stupido tifoso speravo di sbagliarmi. Purtroppo è questa la dura realtà e la cosa brutta è che davanti avevamo la squadra meno quotata tra quelle che affronteremo nei prossimi due turni. Quest’Olanda concedeva spazi spettacolari. Con un allenatore come Lippi, una partita come questa sarebbe stata davvero una passeggiata. Avessi avuto una squadra completa come avversaria, tipo un Brasile o un’Argentina, potrei anche accettare questo risultato, ma da questa Olanda no! Già penso all’eliminazione?
Sinceramente parlando, vincere in 7 giorni contro Francia e Romania, senza una vera difesa e con un centrocampo di dubbie qualità, la vedo molto difficile. Tutto ciò è merito di questo cretino permaloso che è un incompetente e raccomandato. Difficile che mi sbagli, anzi spero di sbagliarmi, ma con questo cretino la parola speranza è come vincere un Superenalotto.
Cacciarlo sarebbe la soluzione migliore, ma ormai è troppo tardi. Saluti, Mat


6/6/2008 Con l’arrivo di Windows Live Wave 3.0 si potrà parlare dei Windows Live Spaces come Social Networking sia in linea teorica che in quella pratica.
E’ l’ingresso dei Windows Live Groups, e non solo, che determinerà un’altra rivoluzione, ossia la terza, da qquando i nostri Spaces sono entrati nell’orbita dei servizi Windows Live. Una rivoluzione che parte dal concetto e che segue la politica dei consacrati Myspace e Facebook. Ma i Windows Live Spaces hanno dalla parte loro la fruizione di altri servizi connessi. Windows Live Wave 3 prevede una carellata di nuovi servizi e per venire incontro all’utenza, sta progettando le forme più praticabili per far conoscere tutti quei servizi che gli utenti largamente ignorano per via delle loro complessità d’uso.
Non voglio entrare in merito a pareri e nemmeno posso permettermi in un intervento di allargarmi ed andare a parlare di ciò che la Windows Live metterà in pratica tra qualche mese.
Preferisco limitarmi e parlare di quella teoria di Social Networking nei Windows Live Spaces che ho precedentemente criticato sia qui che nel forum. La filosofia è quella di condividere le tue esperienze ed avere tutto ciò che t’interessa dei mondi vicini a portata di mano. Il concetto di Social Networking nella Wave 2.0 era confinato nella lista amici che in più occasioni l’ ho giudicata passiva. Passi successivi sono stati fatti per la Homenews, la stessa che la si può trovare tranquillamente nelle pagina personale di Facebook. Il sapere cosa si sta facendo dall’altra parte è stato il primo passo. Il condividere lo si è provato col solo Windows Live Events, utilizzato contraddittoriamente per fare piccoli gruppi o inutili pubblicità, quando questi servirebbero proprio per comunicare eventi pratici.
Con Windows Live Wave 3.0 il palcoscenico cambierà. Saranno i gruppi a dettare quel concetto che per noi, prima, sembrava quasi una violazione della propria privacy. Condividere, partecipare, invitare, essere interattivi: questa è la parola d’ordine dettata dal Team della Windows Live. E dunque, servizi come Windows Live Skydrive, Windows Live Calendar (in beta), Windows Live Events, Windows Live Favorites ed altri servizi a seguire, saranno destinati ad essere condivisi più facilmente, sempre a seconda della volontà del proprietario. I gruppi saranno la ruota del carro e si avranno tre tipologie: gruppi di contatti del proprio Messenger, per la condivisione dei files in Skydrive ed infine quelli appartenenti alla sfera Spaces. Mutamenti li subirà la stessa Home News.
Il Profilo giocherà un ruolo importante. Nella pagina del profilo personale, non a caso, si hanno tutte le recenti azioni. Una funzionalità, questa, che ci offre parecchie somiglianze a quella del mini-feed (le recenti azioni fatte) nel proprio profilo di Facebook.  E’ da chiarire se questa sarà la pagina di estrema importanza o quella degli Spaces (detto volgarmente la Home dove c’è tutta la nostra roba esposta). Sta di fatto che il profilo svolgerà un ruolo chiave nella cerchia dei servizi Windows Live e dei propri amici. Dubito seriamente, comunque, che possano essere stravolte le pagine dei Windows Live Spaces. Fino ad oggi, il Team ha chiaramente agito secondo la volontà degli utenti che hanno lasciato feed nel loro blog ufficiale. L’altro ruolo da protagonista è quello degli Amici che a questo punto saranno coinvolti ad un’attività attiva nella condivisione e partecipazione di qualsiasi servizio. Skydrive è il modello più chiamato in causa dai rumors, perché è facile immaginare un concetto di condivisione tra i files. I gruppi, in questo campo, sono la chiave principale per l’aspetto della condivisione attiva. Anche lo spazio dedicato alle foto avrà un ruolo chiave. Non a caso, a questo indirizzo http://photos.live.com si ha diretto accesso alle proprie foto (dovete avere effettuato l’accesso). E’ possibile che subentreranno i tagging, che finalmente renderanno vivo quel concetto attivo di condivisione tra gli amici (nella foto sei inquadrato con tanto di indirizzo del tuo profilo).
Per quanto riguarda la grafica, cambierà la Windows Live Bar col nuovo design (il terzo). Liveside, blog non ufficiale di seguaci e fedeli appassionati della Windows Live, ha svelato alcuni retroscena degli sviluppi che si stanno effettuando e sostiene che la Windows Live offrirà numerosi template. Il template scelto andrà a personalizzare tutte le pagine dei nostri servizi come quella di Skydrive, di Hotmail e tutti gli altri. Suppongo anche la Homenews dei Windows Live Spaces (forse anche quella dei futuri gruppi?). Accompagnata da questo tipo di personalizzazione, la barra di ricerca di Windows Live Search cambierà il suo aspetto, andando ad utilizzare i colori stessi utilizzati nella scelta del Template.
Qui viene illustrato uno dei templates previsti nella prossima Windows Live Wave 3.0, grazie a Liveside.  Nella barra ci sono diversi gialli: confermato che il profilo sia al centro di tutte le attività, gli amici forse ribattezzati con ‘People’, ‘Mail’, ‘Photos’ e ‘More’. Non vi è traccia della parola ‘Spaces’: è sotto ‘More’? Oppure questi rientreranno nella voce ‘Profile’? Sicuramente andrà fatta più chiarezza sul posizionamento di questi. Rimane comunque una certa somiglianza a quella di Facebook che guardacaso si sta muovendo per rilasciare una nuova versione che dovrebbe avere questa tipologia di ordine nei servizi esposti.
La mia altra perplessità è quella di non aver sentito parlare dei video nell’ambito degli Spaces. La multimedialità negli altri servizi è completa e non capisco come sia possibile che MSN Soapbox non sia integrato negli spaces con una pagina dedicata ai video personali. Anche in questo campo sarebbe possibile il tagging: questo dovrebbe rendere più viva l’esperienza di condivisione ed un’affluenza maggiore nel servizio stesso. La butterei per un’idea, almeno che qualcun altro ci abbia già pensato a renderlo noto. Ultimo dettaglio che ho già segnalato in precedenza, riguarda il filtro sui commenti che con molta probabilità accompagnerà tutte le altre novità che incontreremo prossimamente.
Ad ogni modo, questo quadro che ho seguito attentamente nella sua evoluzione, non è molto lontano dall’essere rilasciato pubblicamente a noi fruitori del servizio. Con questa prossima release, i Windows Live Spaces entreranno a tutti gli effetti nel campo competitivo dei Social Networking. Dalla mia, perché tutto possa essere considerato ‘social networking’ completo, deve rivoluzionare i gadget che sono lontani anni luce rispetto alle applicazioni lanciate da Facebook e successivamente da Myspace, oltre ad affrontare il tema appena citato dei video.
Per qualsiasi info ufficiale vi terrò aggiornati. L’importante è che nel giorno stesso non voglio tracce di disperazione tra i miei commenti. Questa volta vi ho anticipato le notizie di parecchio, quindi siete avvisati. ;-)
Saluti, Mat 
 6/3/2008 Ponte Milvio sta conoscendo il degrado sempre più da vicino, anno dopo anno.
Un anno fa’ ero io a scriverlo un articolo simile, ma venivo criticato perché troppo generico. Non mi sembra lontano questo pezzo da quello scritto da me, ma comunque sono punti di vista. Non è la scoperta dell’acqua calda ciò che viene scritto in questa pagina. E’ da diversi anni che non frequento più abitualmente questo luogo, nonostante sia molto vicino a me. Il motivo è sempre lo stesso: troppo caos, parcheggi introvabili, locali strapieni e troppi esseri ignobili.
La situazione fino a cinque anni fa’ non era così, fatta esclusione dell’estate. Il tutto è andato ad aggravarsi quando il Comune ha dato licenze senza limiti ai privati per aprirsi attività commerciali.
Un tempo c’erano solo l’incontrastato Bar Mondi, sulla Flaminia Vecchia, il Gianfornaio e Pallotta nella piazza. Dopo sono subentrati locali su locali, comportando un disagio generale sia al traffico locale che agli abitanti della zona. Il clima di Ponte Milvio, infine, degenera con l’effetto Moccia, riguardo la storia dei lucchetti, che ha inesorabilmente condannato questa zona ad un lento e progressivo degrado.
Tralasciando la maleducazione di una certa minoranza di frequentatori del posto, ciò che mi fa letteralmente avvelenare sono coloro che hanno concesso questo rapido cambiamento di Ponte Milvio, nel trasformarlo da luogo di quartiere ad un luogo di ritrovo per tutti. Veltroni ha tutelato e favorito l’espansione di questo tipo di attività commerciali, senza aver posto dei limiti. Questo problema, non a caso, riflette anche a Campo de’ Fiori e Trastevere. Grandi tornaconti economici, come grande è il degrado che tende sempre più a crescere col passare degli anni.
La mia idea per porre rimedio a questo fenomeno del ‘bighellonaggio’ è quello d’impegnare i locali a vendere le consumazioni solo a chi si siede sui tavoli. Ci rimettono i proprietari? Prezzi d’ingresso che variano dai 10 ai 15 euro. Fare in modo che il consumo alcolico sia riservato solo ad un tipo di clientela limitata comporta meno affluenza, più vivibilità e meno caos notturno. Ciò gioverebbe a tutti gli abitanti del posto e del quartiere, che oggi si sono visti scippare le loro strade e non solo.
E’ l’unico sistema che appagherebbe l’esigenza di tutti. Non credo che con sei volanti, accennati da Alemanno, si riuscirà a risolvere il problema. Non è un clima di regime che risolve situazioni degeneranti che si stagnano all’interno dei gruppi frequentanti di questo posto. Il problema di Ponte Milvio, semmai, è l’interesse del singolo e la libertà d’agire. C’è troppa libertà e questo prima non c’era. Finché si pensa ai tornaconti economici e si tutela l’interesse del singolo in un luogo comune, difficilmente si riuscira ad eliminare il male esistente in una parte dei frequentatori del posto. Bisogna pensare all’interesse di tutti e trovare un punto d’accordo, quello che Veltroni non ha mai voluto affrontare nel suo mandato da sindaco, persino quando gli stessi abitanti chiedevano il suo stesso supporto in situazioni a dir poco allarmanti. E lui diceva che viveva in mezzo alla gente. Un giorno dirò cosa un politico dovrebbe fare per vivere in mezzo alla gente. Non oggi, però. Mat 
 6/1/2008
E' un po quello che è successo a Robert Scrobler, ex dipendente della Microsoft ed attuale blogger e videoblogger. La differenza sta nel fatto che il primo riconobbe la causa per un tentativo di esportazioni dei propri contatti (amici) che aveva su Facebook e nel mio caso, al contrario, stavo tentando di testare la nuova funzionalità, nel mini feed, riguardo l'importazione delle attività svolte nel mio Windows Live Spaces.
Verso l'ora di pranzo di ieri, testando per l'appunto la nuova funzionalità, mi ritrovo letteralmente inondato da 15 e-mail in due minuti di tempo, tutte uguali, che mi avvisavano della disattivazione dell'account su Facebook per uso illecito e contro le regole di condotta della stessa piattaforma.
L'avviso, tra l'altro, è in italiano: Ciao,<br /><br />Il tuo account è stato disabilitato a causa di un ripetuto uso improprio di questo sito. La preghiamo di contattare disabled@facebook.com per maggiori informazioni.<br /><br />Facebook Team<br /> La causa è senza dubbio l'importazione dei contenuti del mio Windows Live Spaces. Cerco, quindi, di farmene una ragione, perché il regolamento avvisa che se si svolge un'eccessiva attività in un breve arco di tempo nel profilo, si rischia la disattivazione dell'account.
Preparo la mia risposta in inglese all'indirizzo specifico che mi è stato scritto nella e-mail di avviso, sostenendo che, tradotto in italiano: "c'è incuria nella traduzione in italiano sulla piattaforma, che specifica senza termini precisi, l'inserimento del feed del proprio blog e che si raccomanda che questo sia di mia proprietà. Io ho fatto semplicemente quest'operazione, ossia d'importare il mio blog (http://piovra.spaces.live.com/feed.rss) e voi mi avete disattivato l'account. Perché? Cos'è che ho sbagliato? Seppur ci sia stata una lettura del minifeed che abbia comportato un uso improprio, non credo che sia solamente colpa mia, bensì di colui al quale avete affidato la traduzione della guida sull'importazione dei feed. E' un mistero capire se per blog, voi intendiate un semplice intervento oppure tutto il contenuto che appartiene ad esso. Io uso Facebook per contattare miei amici e conoscenti, condividendo qualsiasi tipo di attività. Nello stesso Mini Feed del Profilo ho importato i contenuti di Youtube, Flickr e Last.FM. Conosco le regole generali nei Social Networking e ho avuto esperienze dirette nella rete che mi hanno permesso di conoscere le funzionalità principali per l'uso di questi servizi. Vi prego di riattivare il mio account e mi scuso se il mio inglese non è ottimale. Credo, ad ogni modo, che voi dobbiate spiegare questa funzionalità nel vostro blog ufficiale. Buon fine settimana, Mattia La risposta del supporto è stata immediata e probabilmente è anche random:
Hi, Facebook User Operations has received your inquiry. We should get back to you soon. In the meantime, we encourage you to review our Terms of Use (http://www.facebook.com/terms.php) for more information. Thanks for contacting Facebook, Facebook User Operations Attendo notizie, anche perché è un dispiacere perdere contatti di persone che hanno condiviso alcuni momenti nell'arco della mia vita. Non so nemmeno se dovrò rifare tutto il profilo nel caso in cui riattivassero il mio account, oppure ritorno in vita come se nulla fosse (si sostiene che i dati personali rimangano comunque nei server del servizio).
Tutto ciò fa riflettere di come non abbiano avuto attenzione sulla traduzione avvenuta nella piattaforma sociale di Facebook. Credo di essere il primo tra gli italiani ad esser incappato in una guida che non spiega bene i passaggi dell'importazione di un blog nel mini-feed del proprio profilo. Il problema rimane di ordine burocratico: se si fanno le cose in grande, le cose vanno fatte bene e la traduzione dell'intera piattaforma è stata fatta da utenti di Facebook volontari. Non a caso, mancano alcuni punti tradotti. Da Facebook ci si aspetta più professionalità su questo e lo dico con dispiacere. Al momento, come Social Networking, lo ritengo migliore di tutti in quanto a funzionalità di condivisione. Non a caso ho sollecitato in più interventi che i nostri Windows Live Spaces, simili in certi aspetti allo stesso Facebook, dovrebbero seguire di più la loro filosofia di condivisione, nel caso assumessero un'identità di Social Networking.
In tutta questa faccenda suggerisco di non importare un Windows Live Spaces nel Mini-Feed del proprio profilo su Facebook. Se questo è il risultato, evidentemente qualcosa non va. Vedremo quale sarà l'esito finale. Mat - Aggiornamento -
Lunedì 2 Giugno: L'account torna miracolosamente in vita e vengo avvisato anche nella e-mail. Per scrupolo, ho chiesto in risposta delle delucidazioni sull'eventuale importazione dei Windows Live Spaces, suggerendo al supporto di testare le due Api che consentono l'importazione dei nostri contenuti: idspaces.live.com/feed.rss e id.spaces.live.com/blog/feed.rss Capendo le loro strategie prossime, vorrei che quest'inconveniente non capiti ad altre persone. Al momento non faccio più nulla se dall'altra non ho nessuna garanzia.
 Aggiornamento 25/05/2009 NON
OFFRO AIUTI IN PRIVATO PERCHE' NON HO TEMPO, QUINDI EVITATE DI
CONTATTARMI PER CHIEDERMI COME POTETE FARE PER OTTENERE
NUOVAMENTE L'ATTIVAZIONE DEL VOSTRO ACCOUNT. NON SONO UN DIPENDENTE
DI FACEBOOK. CIO' CHE HO SCRITTO QUI E' MIRATO A CHIARIRE ALCUNE
(NON TUTTE) VICENDE CHE PORTANO ALLA DISATTIVAZIONE. SONO BEN
ACCETTE LE PUNTUALIZZAZIONI RIGUARDO EVENTUALI CAMBIAMENTI, MA PER
CORTESIA NON CHIEDETE AIUTO PERCHE' NON HO LA SFERA DI CRISTALLO E NON
HO TEMPO PER AIUTARVI. SPERO VIVAMENTE CHE QUELLO SCRITTO IN QUESTO
POST-F.A.Q. POSSA AIUTARVI A RISOLVERE I PROBLEMI. LE ATTESE PER LA RISPOSTA DA PARTE DI FACEBOOK POSSONO ARRIVARE ANCHE OLTRE UN MESE.
GRAZIE PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE ED ATTENZIONE.
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