|
|
3/25/2009 Se all’apparenza Microsoft ha ribadito la sua posizione riguardo il regolamento presente nei Windows Live Spaces, oggi Madrigal ci rende noto che la protesta, avvenuta qui, in Spagna, Portogallo e Brasile, ha avuto almeno i suoi buoni frutti per quanto riguarda la censura sull’arte contenente il nudo. Spiegando sinteticamente, sembrerebbe che il supporto della Windows Live riconosca la colpevolezza di aver censurato anche opere d’arte, ma non per questo l’arte che contiene il nudo (la Venere di Botticelli, ad esempio) è da censurare, compromettendo persino l’esistenza di un blog. Non viene promesso un impegno per migliorare il supporto, però s’invitano gli utenti a contattare il supporto nel caso in cui ci fosse un errore di valutazione e non è nemmeno garantito che questi episodi non si possano ripetere in futuro. Ad ogni modo, nessun blog sparirà se non vi è una motivazione chiara che vada contro il regolamento. Quindi, un piccolo passo in avanti, grazie a questa protesta che ha coinvolto più paesi, lo si è ottenuto. Di tutto ciò, assieme a Madrigal che è fautore di questa protesta, volevamo ringraziare nuovamente tutti coloro che hanno aderito e che hanno creduto in questa causa che è un nostro diritto inviolabile. Rimane solo quello di sperare che la situazione non si fermi soltanto alle parole e che nei prossimi episodi non vengano chiusi blog ingiustamente, senza una minima possibilità di riapertura. Mat  3/24/2009 Stando a quanto scritto nell’articolo di Marcelino Madrigal, la condotta di Microsoft sulla censura applicata nei Windows Live Spaces rimarrà invariata.
Il motivo è lo stesso detto in passato e ribadito più volte in alcuni articoli precedenti: ci sono milioni e milioni di Windows Live Spaces nel mondo e nel suo servizio vi sono presenti più etnie, religioni e stati. Il regolamento è ben chiaro: non è consentito esporre materiale pedo-pornografico, che contenga il nudo o che sia contro il pudore. La censura è applicata su segnalazione degli utenti.” Se è vero che il regolamento parli chiaro, dal canto mio nutro forti perplessità sul sistema con cui viene applicata la censura. In fin dei conti quello che si richiede non è tanto quello di stravolgere il regolamento (ci si è limitati sul discorso delle opere artistiche, sia chiaro), bensì sul fatto che le segnalazioni spedite random dai bot del supporto di Microsoft andrebbero decisamente migliorati, a partire da una segnalazione più precisa circa il contenuto offensivo esposto nei nostri blog.
Se un blog espone più di duemila foto, sarà impossibile per il proprietario rimuovere in 48 ore il materiale presumibilmente offensivo e non sono capitati i casi in cui la censura dell’intero blog è avvenuta ugualmente, pur essendo stato rimosso il materiale incriminato dagli album fotografici.
Il fatto che non ci sia una segnalazione specifica da parte del supporto dimostra solo carenza, così come non è ammissibile che per una foto ritenuta volgare o offensiva, si rischia la completa censura del blog. E’ più efficiente Badoo, nonostante risulti più restrittivo (vietato esporre foto pubbliche in costume) e dotato di filtri sul riconoscimento delle immagini.
Non so se sia stata organizzata malamente la protesta, oppure è Microsoft che non vuole spendere un centesimo in più sui suoi sistemi di controllo, ma comunque ribadisco carente ed incoerente il sistema di censura applicato dal suo supporto.
Tutta quest’attenzione è legata soprattutto all’esposizione delle immagini. Sui contenuti scritti, invece, non vi sono controlli o comunque raramente vengono censurati. Ci sono centinaia di blogs che contengono insulti, diffamazioni di ogni tipo, bestemmie e volgarità di vario genere, che seppur sono stati segnalati, questi rimangono in vita. Si parla di rispettare il copyright, ma la tutela non esiste nei fatti. Sembra che questa tutela esista solamente in GB e USA.
Negli altri paesi, la tutela è piuttosto dubbiosa: quando si segnala il contenuto presumibilmente copiato, si è indirizzati ad un supporto inglese che va contattato con la medesima lingua. Il problema arriva nella comprensione del contenuto copiato da parte del supporto americano, che per ovvie ragioni non potrà poi valutare effettivamente l’abuso. Rimane parecchia amarezza in tutto ciò, nonostante la protesta abbia preso corpo in Spagna, Brasile, Portogallo e nel nostro.
E’ un peccato davvero. Mat
 3/21/2009 Volevo ringraziarvi per aver appoggiato me, gli amici spagnoli e tanti altri. Mi dispiace solo che siamo rimasti in pochi e che molti se ne siano fregati altamente di questo delicato problema. Pensavo ci fosse un pizzico in più di adesione, ma purtroppo le mie teorie confermano il fatto che gli Spaces stiano perdendo ogni giorno sempre più bloggers (quelli veri, non i pagliacci).
Ho voluto rendere persino privato il blog, perché ritengo una vergogna il sistema di censure che avviene qui dentro.
Non nascondo l’amarezza per la poca adesione, ma per fortuna altrove la questione ha avuto un impatto differente, forse dovuto al fatto che i diritti in Spagna e altrove siano percepiti diversamente. Ad ogni modo ringrazio chi ha aderito, chi ha provato a diffondere e chi ritiene che la libertà di manifestazione del proprio pensiero sia un diritto inviolabile. Meglio pochi ma buoni. Speriamo soltanto che Microsoft abbia ascoltato e che migliori questo servizio, per il bene della comunità e soprattutto dei più affezionati. Mat 3/19/2009 A partire dalle ore 0.00, il blog sarà chiuso per 24 ore in segno di protesta contro le censure indiscriminate negli Spaces e in solidarietà di tutti gli utenti che si sono ritrovati chiusi i propri blog per aver esposto nudi artistici.
La libertà di manifestare il proprio pensiero con qualunque mezzo è un nostro diritto. L’arte è un espressione universale. Non va censurata. Mattia P.S.
Ringrazio tutti coloro che aderiscono a quest'iniziativa.
3/10/2009
A distanza di un anno dall’ultima protesta che ha avuto i suoi numerosi consensi anche in un evento tutto italiano e condiviso dagli amici spagnoli ed oltreoceano, la situazione sulle censure indiscriminate nei Windows Live Spaces non è cambiata.
Marcelino Madrigal, leader e punto di riferimento dei bloggers in Spagna, ha continuato a protestare, con numerosi articoli, sulla dura condotta attuata dalla Microsoft riguardo le censure attuate nei nostri Spaces.
Ciò che tutti bocciarono furono le censure attuate sulle opere d’arte (ad es. la Venere di Botticelli) o persino su immagini di cartoni animati come i famosi Simpson (ad es. il sedere di Bart Simpson). A nulla è servito il contatto con la dirigente della Microsoft Spagnola, Rosa Garcìa (spaces attualmente chiuso), che si è giustificata sostenendo che questa linea di condotta era legata per una pacifica convivenza con altri paesi membri, soprattutto quelli non occidentali, della Windows Live.
Dopo la risposta di Rosa Garcìa sulla censura dei W.L.Spaces e sul suo presunto impegno a migliorare la situazione, tutto è tornato a tacere e di fatto nulla è cambiato: le censure continuano ad esserci ed i sistemi di avviso (via e-mail) lasciano a desiderare.
Su iniziativa di Madrigal, di bloggers spagnoli e latino-americani, s’invita a non utilizzare i Windows Live Spaces per un giorno intero, in data 20 Marzo.
Questa protesta è accompagnata da tre richieste:
1. Gli avvisi di chiusura spediti via e-mail devono dare una precisa spiegazione. Devono dire quale sia l’immagine che comporta la chiusura dell’intero blog e non invitare l’utente a rivedere tutti i contenuti, da cima a fondo.
2. Le segnalazioni di nudo devono essere valutate dal team di supporto con estrema cura. E’ assurdo agire in base a considerazioni legate esclusivamente da una persona sconosciuta che ha segnalato l’abuso.
3. Le immagini di nudo artistiche, come il David di Michelangelo, la Venere di Botticelli e tantissime altre, sono opere universali, riconosciute in tutto il mondo. Non possono essere considerate come immagini offensive ed oscene. Non vanno censurate!
Le mie considerazioni
Sapete benissimo come la penso su quest’argomento; l’evento sulla censura, da me partito e cresciuto insieme alla collaborazione di tutti i membri del forum (ora hanno inspiegabilmente rimosso il blog che conteneva le riflessioni di tutti coloro che hanno aderito), era finalizzato a dare un chiaro segnale alla Microsoft dell’enorme carenza che dimostra di avere nel metro di giudizio applicato sui contenuti da noi proposti.
E’ innegabile che la gran parte degli utenti si siano trasferiti altrove per questo motivo, non trovando nessun ostacolo di censura su opere artistiche contenente il nudo. Microsoft, secondo il mio punto di vista, ha fatto poco per noi utenti e per la nostra tutela. Il diritto internazionale non prevede che le opere artistiche, contenente il nudo, siano oggetto offensivo o contro il pudore di una collettività. Alcune delle immagini censurate dalla Microsoft sono ritenute “opere universali”. Da questa cosa, non c’è da stupirsi se i Windows Live Spaces abbiano avuto un tracollo spaventoso nell’ultimo anno sulle attività svolte dalla sua utenza.
Dopo l’uscita della Wave 3 della Windows Live, tutti gli utenti hanno deviato le loro attenzioni su quello che ci è stato proposto dall’azienda, bocciando le novità introdotte e protestando ovunque, su Facebook soprattutto. Mi è dispiaciuto che non si sia ricordato dei tanti torti subiti da diversi nostri membri che sono stati cancellati dalla nostra comunità per condotte tutt’altro che offensive. La cosa che ancor di più mi irrita è che invece rimangano aperti blogs che hanno contenuti offensivi, tra cui bestemmie, volgarità di vario genere, pubblicità a terzi siti poco credibili, violazioni di copyright, spam e tanto altro. Sono tutti abusi che evidenziano la violazione dell’art. XXI della Costituzione Italiana.
Se Microsoft punta a godere di un’ottima immagine sui propri servizi proposti al pubblico, deve pensare anche alle esigenze dell’utenza che ribadisce la necessità di essere tutelata. Oltre a ciò, urge la necessità di rispettare i diritti costituzionali dei paesi occidentali che stabiliscono il diritto di manifestare il proprio pensiero con qualunque mezzo.
Non è tutela quella di ottenere una risposta da un bot su questioni gravi, come le segnalazioni di comportamenti offensivi nei nostri confronti. E’ fuori dalla logica contemporanea censurare una semplice opera d’arte che contenga il nudo.
Per questo motivo aderisco a questa nuova iniziativa. Ho sempre pensato che la libertà del nostro pensiero sia inviolabile e che vada assolutamente tutelata. Ora mi trovo indipendente, su un’altra piattaforma, ma non posso voltare le spalle ad una questione che fino ad alcuni mesi fa mi coinvolgeva in prima persona. Proprio per questo motivo invito tutti ad aderire a questa protesta, non utilizzando il vostro Windows Live Spaces il 20 Marzo.
Bisogna dare un chiaro segnale alla Microsoft: la situazione attuale è vergognosa e deve essere migliorata nell’interesse dell’intera comunità.
Concludo annunciando già da adesso che in data 20 Marzo sarà chiusa ogni possibilità di commentare in questo blog. Spero che la mia iniziativa sia accompagnata anche da tutti gli altri membri italiani dei Windows Live Spaces.
Mattia
Update:
E' stato riaperto l'evento contro la censura indiscriminata: http://controcensura.events.live.com/

|