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Il Team ufficiale degli Spaces annuncia la terza parte di novità che vedremo prossimamente. Questa volta si parla dei profili. Come detto nel post precedente, questi integreranno le attività del web nella nostra homenews. Oltre a ciò, i profili diventeranno il centro di tutti servizi live, compresi gli Spaces.
Il team ci presenta la pagina
- la pubblicità in alto scompare e si sposta nella colonna a destra.
- Sempre sulla destra, gli amici prenderanno il nome di ‘networks’.
- Al centro ci sono le recenti attività, non diversamente dalla pagina attuale spaces.live.com/recent
- Nelle opzioni di comunicazione, il visitatore ha a disposizione la nuova funzionalità ‘note’.
- A sinistra ci sono i collegamenti ai vari servizi Live.
- Sotto i servizi troviamo il profilo ed i suoi dettagli.
- Ci sono diversi temi a disposizione. Quello più curioso è sicuramente il tema riguardante la situazione meteo nella nostra città. A seconda del tempo e dell'orario, questo cambierà.
Non mi è chiaro se quest'ultima voce vale per la pagina delle notizie sui nostri amici, oppure interessa anche l'aspetto del nostro profilo. Nel caso interessasse anche il 'profilo pubblico', allora mi domando se vi è un sistema di personalizzazione avanzata come negli Spaces. Questo purtroppo lo sapremo quando gli aggiornamenti saranno rilasciati.
- In basso a destra troviamo i nostri favoriti che starebbero per la musica, libri e film. Non c’è scritto da loro il servizio connesso per mostrare le copertine, ma deduco sia MSN.
In un certo senso, gli sviluppatori sono andati a potenziare un campo che prima mostravamo tramite gli elenchi negli Spaces. Qui c’è un video in inglese che sintetizza, invece, ciò che gli Spaces avranno nella prossima release. Conclusioni
Le critiche non mancano. Microsoft è andata ad imitare notevolmente le funzionalità di Facebook, per quanto riguarda la pagina del profilo, e di Friendfeed sulle attività da importare. Una riflessione di un commentatore nel loro blog sintetizza al meglio molte delle nostre aspettative: “Ho già un profilo su Myspace e Facebook. Gli Spaces li usavo per il blogging, per favore continuate a migliorare gli Spaces.” Una nota che noi conosciamo da anni ormai. Se da una parte hanno chiarito, finalmente, la posizione ‘sociale’ di questa piattaforma e vanno a riordinare effettivamente il ruolo degli Spaces, dall’altra il blogging sembra più un mezzo per raccontare la nostra vita agli amici (chiamati networks) che ad un pubblico globale. Storpiano di fatto il concetto di blogging che dovrebbe svolgere un ruolo di informazione e non solo di diario, come vorrebbero far intendere loro.
Da una parte sono uno dei pochi che pensa sia giusto spostare la centralità delle attività sociali nel profilo, favorendo in questo modo quell’afflusso di gente che cerca la socialità in un posto che non sia il mio blog. Dall’altra, però, penso che gli Spaces andavano migliorati sensibilmente e tutelati nel rispetto di tutti gli utenti che hanno dato, di fatto, l’immagine Microsoft nella rete.
L’altro problema, poi, è lo spamming. Ribadisco che è inammissibile rimanere in balia soprattutto dello spamming cinese che ormai sta mandando al manicomio diversi blogger di questa piattaforma. In dieci mesi non hanno saputo porre rimedio, anzi hanno pensato bene di combattere la situazione, migliorando solamente il modo di gestire i commenti riguardo la visualizzazione. E’ incredibile come non ci sia un’opzione facoltativa nello stabilire se un post va commentato, che non ci sia la possibilità di rendere accessibili i commenti ad una determinata cerchia di persone (magari ai soli ‘amici’) e che, per l’appunto, non ci sia una ‘lista nera’ per i commentatori offensivi. Infine c’è il problema delle censure sul nudo che di fatto ha allontanato tutti quei blogger che mostravano contenuti artistici. Non va censurato il nudo, bensì il porno. Questi tre problemi gravi di cui loro sono a conoscenza sono il motivo di un lento e progressivo abbandono di migliaia di blogger, alcuni dei quali punti di riferimento dei Windows Live Spaces. L’ultima nota la spendo su questa novità delle attività esterne che di fatto ci lasciano la possibilità di andarcene altrove, usando i servizi Live esclusivamente come canale informativo per i nostri amici e contatti. Questa mossa è la sintesi che gli stessi Spaces sono opzionali nell’uso e non più prioritari per apparire o svolgere attività nella Live. In un certo senso vuol dire che Microsoft non sforzerà più di tanto, in futuro, le sue risorse per migliorare gli Spaces, lasciando gli utenti della Live liberissimi di andarsene in altre piattaforme a svolgere le loro attività di blogging. Avendo intuito ciò dopo l’estate, ci ho messo poco a fare il trasloco su un mio dominio e nell’assoluta autonomia. Così facendo, lo Spaces rimane un luogo di racconto, mentre l’altro blog ha come ruolo prioritario quello di informare. Con questa politica, è ben visibile a tutti il calo immediato che ha avuto questo Spaces e l’ascesa dell’altro blog. Microsoft, però, continua a non volerlo capire e nonostante ciò continua la sua rincorsa ai modelli proposti nelle altre piattaforme di Social Networking. Mat 

Url di riferimento: TheSpaceCraft Windows Live Tags: Windows, Live, Spaces, Profile, critiche, Beta, Tags, Wave311/25/2008 Qui alcune novità elencate nelle news del forum:
- Rimozione del banner pubblicitario. - Vengono messi in default i caratteri più grandi, per una maggiore leggibilità. Ad ogni modo nulla vieta al proprietario di settarli a suo modo come ha sempre fatto. - Si può nascondere il modulo del titolo e sottotitolo. - Nuovi temi e stili. - Header semplificato. Vi è solo presente un menu e non più due: ID_Blog, elenchi, blog, foto e altro. - Le foto sono inseribili nel post con tutti i browser, senza necessitare dell'installazione del tool che comunque il team ribadisce essenziale per una miglior gestione di upload delle proprie immagini. - Le immagini postate saranno visualizzabili con uno snap se ci si clicca sopra. Questa scelta è per favorire agli utenti la possibilità di far visualizzare le immagini di alta qualità con uno snap, senza costringere il lettore a cambiare pagina. La tecnologia è simile a quella di Lightbox.
La settimana scorsa ha rilasciato un’altra ondata di novità in arrivo che interesserà le nostre Home News (saranno diverse per una migliore gestione di tutti i servizi): possibilità d’integrare attività esterne. Attualmente sono presenti queste attività in quest’immagine.
Microsoft ha siglato un accordo con i seguenti servizi per l’importazione delle nostre attività esterne nella Windows Live: Blog
Blogkoll.se Live Journal Overblog SixApart Twitter Wordpress Riviste
11870.com Amazon Digg Flixster Goodreads Kaboodle StumbleUpon Yelp
Piattaforme per foto
Bilddagboken.se Flickr Photobucket Rock You SmugMug
Musica e Video
Last.fm iLike Break Pandora Seesmic Veoh
Social Networking
Biip.no Dada.net Daum Dopplr Faves Friendster Hevre Hyves Jeeran Libero Community Lokalisten Mail.ru Metroflog Nettby OleOle Playahead Qik SlideShare Studenti.it TripIt, Inc. Yandex YuKu zoo.gr
OEM and Services Partners
HP Lenovo Telecommunications and Broadband Service Providers China Telecom Qwest FrameIt Partners Amlogic iGala Navteq PanDigital PhotoVu RMI Smartparts ViewSonic *Molti di essi entreranno a far parte delle nostre attività esterne nel corso dei mesi successivi.
Prevista una homepage dei nostri gruppi Una homepage delle notizie di un determinato gruppo. Stesso discorso per gli eventi: una homepage degli eventi ed una sulle notizie di un determinato evento. Sarà possibile taggare le foto in tutti i servizi. Come detto in post precedenti, Skydrive sarà l’hosting ufficiale delle nostre foto. *Con una polemica in corso, sembra che si potranno creare solamente 20 album fotografici. Le attività esterne o quelle presenti nella Windows live (le foto, blog, elenchi e così via) saranno pubblicate nel profilo. I Windows Live Favorites cesseranno di esistere e migreranno anch’essi su Skydrive: grazie alla versione prossima di Windows Live Toolbar, sarà possibile condividere i siti visitati tramite l’apposito pulsante ‘share’. Una volta condiviso il file, questo apparirà anche nelle recenti azioni del nostro profilo, oltre che essere salvato su Skydrive. Sono previste migliorie nella gestione dei commenti, sia in preview-mode che nella Home News del nostro Spaces. Non è previsto, con forti polemiche, un filtro anti-spam. Conclusioni Gli Spaces non subiranno grosse variazioni. Positivo il fatto della rimozione del banner in alto alla pagina (spesso erano invadenti) ed un’ordinata nella pagina, a partire dagli stili più curati, ma negativo il fatto che il team non abbia mantenuto le promesse riguardo l’integrazione di un filtro anti-spam per i commenti. Al momento, sempre che non ci siano colpi di scena, hanno preferito migliorare la gestione, non seguendo di fatto i consigli dei bloggers attivi del nostro servizio. Sentendo i vari beta testers più accreditati, sembra che si torni ad un sistema di gestione dei commenti simile agli MSN Spaces. Ciò non toglie, però, che questo non fermerà un sempre più crescente spam che ci colpisce ormai da più di un anno e che vede Microsoft classificato come sesto sito (relativo ai suoi servizi) più bombardato nel mondo (riferimento http://www.spamhaus.org/statistics/networks.lasso). Una nota va anche agli album fotografici che secondo alcuni beta testers è possibile crearne soltanto venti. Non è detto che questo limite verrà poi migliorato in seguito. Va sottolineato che il Team continua ad ignorare le richiesta da più persone sulla possibilità d’inserire i tag cloud ed un potenziamento del numero di categorie a disposizione. Infine va detto qualcosa su questa nuova politica di Microsoft che ha deciso di adeguarsi ad un comportamento piuttosto aperto e molto ‘Facebookiano’. Non solo c’è un’imitazione notevole a Facebook, in riferimento alle attività che vedremo prossimamente ruotare intorno al profilo, ma c’è anche un discorso che colpisce la politica di apertura verso gli altri servizi. Su quest’ultimo aspetto, potremmo dire che Microsoft corre ai ripari dal momento che è consapevole che gli utenti svolgono attività altrove. E’ una risposta anche alle iniziative che intraprenderanno Yahoo e chissà quando Google.
Non posso criticare Microsoft, dal momento che ormai tutti questi colossi si imitano maledettamente; semmai vorrei esprimermi sui tempi di rilascio che sono notevolmente lunghi e nettamente in ritardo rispetto a quello che propongono i diretti rivali. Ciò è costato caro, senza dubbio, anche alla nostra blogsfera che da due anni ha perso la sua reale identità e sta perdendo diverse figure di riferimento per un mancato adeguamento sulle personalizzazioni che altrove, invece, ci sono. Con questo chiudo e mi scuso per il lungo post, ma purtroppo le novità erano numerose e qualche chiacchiera andava spesa.
Restate in aggiornamento, perché le novità che ci interesseranno non sono finite.
Mat 

11/20/2008
Ora posso annunciare ufficialmente l’apertura del nuovo blog: http://piovra.eu Un lavoraccio costatomi diverse ore notturne, ma che alla fine mi ha anche divertito. Come spiegato in un altro post, ci sono diversi modi per seguirmi e rimanere aggiornati. Nel frattempo mi auguro che gradiate il lavoro personale fin qui fatto. Rimangono ancora delle piccole cose da fare, ma sarranno svolte in futuro con più calma. Enjoy! :-) Mat 
  11/19/2008 La Microsoft ha rilasciato il 13 Novembre un comunicato stampa sui nuovi prodotti della Windows Live che saranno rilasciati a breve: clicca qui per leggere.
In sintesi, ciò che c’è da sapere è che i Windows Live Spaces inizieranno il rilascio della nuova Wave 3 in queste ore e che sarà graduale (di un paio di settimane). E’ previsto a Dicembre un aggiornamento dei programmi della Windows Live: altre novità e bug risolti sul Messenger, Photogallery, Movie Maker, Writer, Toolbar e Onecare. Ai primi di Gennaio è prevista un’altra ondata di aggiornamenti su Windows Live Hotmail. Tutte le altre info sono nel suddetto comunicato.
Per quanto riguarda gli Spaces, potete vedere una prima parte di novità nel Forum e nel blog del Team dei Windows Live Spaces. Mat 
  11/18/2008 La RAI è ormai un’emittente irrecuperabile. Mi chiedo se Varriale avesse pippato qualcosa prima di fare certe esternazioni davanti a milioni di Italiani. Ancor più gravi sono le sue ‘rigirate’ alle risposte di Zenga, facendo credere al pubblico che fosse minacciato.
Io credo che un giornalista del genere debba sparire immediatamente dalla RAI, così come lo penso già da tempo su Civoli ed altri opinionisti fortemente discutibili per la loro mancata obiettività professionale durante le trasmissioni sportive.
Zenga se la cava con una multa imposta dal Catania. In realtà Zenga poteva benissimo denunciare a sua volta quel somaro di Varriale per diffamazione pubblica, ma forse si è reso conto che il mondo sportivo, soprattutto quello calcistico, è totalmente schierato dalla sua parte. Da ciò, ancora mi domando come mai la RAI tenga fede ad un somaro come Varriale. Lo sanno solo loro, forse. Fin troppo Zenga si è contenuto, se ci avete fatto caso. Migliaia di elogi per lui, che da allenatore non è tenuto a conoscere le regole di comportamento davanti alle telecamere, eppure è stato fin troppo moderato. Varriale: semplicemente bocciato. Un giornalista come lui dovrebbe solo nascondersi e chiedere in prima persona scusa al pubblico.
Ti paghiamo noi, Varriale, ricordatelo. Semplicemente vergonati! Mat 
  11/17/2008 “Quant’è bestia ‘sta Roma!” Una vittoria dedicata anche al Nostro Presidente che sicuramente avrà condiviso questa grande emozione dai cieli. Forza Roma ed Onore alla Bestia! Mat
  Non ci speravo più di tanto, ma l’effetto mass mediatico su Facebook fa emergere quel ramo di personaggi che tutto possono sembrare, tranne quello di entrare in questa piattaforma con l’intento di svolgere, virtualmente, attività sociali con amici reali o conoscenti.
Se da una parte può ben venire la possibilità di scambiare qualche idea con qualche estraneo, adesso la situazione inizia ad estendersi verso quei soggetti che fanno richiesta di amicizia senza mostrare una reale identità (nomi dubbiosi) e spesso senza nemmeno mostrare una foto. Inevitabile, in questi casi, chiedere l’identità in via privata.
Le risposte non sempre sono puntuali. A volte non ci sono proprio, in altre invece c’è quasi un certo imbarazzo a presentarsi. Nella gran parte dei casi sono quindicenni/sedicenni, alcuni dei quali si mostrano con quei odiosi glitters (statici) nella foto ed occhiali bianchi da farti venire la nausea solo a pensare di che razza possa essere la loro personalità.
Accompagnati da quest’eccessivo esibizionismo, questi soggetti portano con sé quell’Italiano storpiato che può anche andare bene per un SMS, ma non per comunicare con un tuo connazionale.
Qui un caso, avvenuto recentemente.
*XXX nome censurato a metà
Ma chi ce l’ ha mandata da me? Chi li vuole questi personaggi? Io non so con quale criterio aggiungano le persone. Capisco lo scambio di opinioni e di idee, cui aderisco serenamente, ma non le aggiunte senza una specifica motivazione.
Conservo anche dei forti dubbi dovuto al fatto che i mass media, spesso, parlino di questo luogo come se fosse un nuovo Badoo o Netlog, ossia che la gente aggiunga le persone casualmente, senza badare se ci si conosca o meno. A me risulta l’esatto contrario e questo forse spiega perché Facebook abbia ottenuto maggior successo rispetto ad altre piattaforme.
L’andazzo, però, inizia ad essere più frequente. Nonostante Facebook presenti una pagina personale piuttosto fredda e non personalizzabile, ciò non sembra bastare per tener lontani quei soggetti che hanno reso gli Spaces e Netlog, in prevalenza, luoghi virtuali ridicoli, privi di un senso chiaro della propria personalità, dove la priorità è mostrarsi sbrilluccicanti, con occhiali da sole di notte e con le lingue di fuori (inguardabili!).
Questo fatto inizia a preoccuparmi. Qualcuno di voi conferma ciò che sto vedendo dalle mie parti?
Mat


11/14/2008 Punto della situazione.  - Per essere aggiornati ci sono diverse vie -
RSS Blog Networks (applicazione di Facebook) Home News (a breve) della Live. Mini Feed – Facebook. Diggita. - I commenti sono sotto la mia moderazione ed i campi da compilare - 1 – Nome 2 – E-mail 3 – Sito (facoltativo, ma meglio per voi se lo mettete, perché garantisce visibilità a voi stessi). - La grafica - Mi sono mantenuto con gli stessi colori attuali. Layout a tre colonne: due sidebar a destra, spazio footer e la colonna più grande dedicata ai post. Ho cercato di mantenere il più possibile l’ordine e ho votato per uno sfondo prevalentemente nero perché stanca di meno la vista. I contenuti ovviamente saranno ridotti nella Home, in modo da rendere meno pesante la pagina principale e consentire una rapida controllata agli ultimi articoli. Ovviamente sono presenti gli archivi, i tag e motore di ricerca per trovare qualunque argomento. Farò in seguito all’apertura un blogroll dei visitatori più affezionati.
- Contenuti - Prevalentemente sulle questioni sociali, media, new media (web soprattutto). Riflessioni o racconti personali li lascio qui, consapevole anche che saranno adottati i benedetti e tanto sospirati filtri. - Compatibilità - Internet Explorer 7.0, 8.0, Mozilla Firefox 2 e 3.
- Editor di testo - Il mio amico fedele Windows Live Writer 3.0 beta. Mi ci trovo meglio di tutti gli altri. La parte più rognosa, comunque, è stato fatta. A sorpresa darò l’annuncio e tutto il resto. Mat 
  11/13/2008 Finalmente Microsoft, dopo tanti rumors, svela ciò che vedremo nei servizi della Wave 3. Grazie a Liveside e Jamie Thomson, svelerò tutto ciò che vedremo nella prossima ed imminente release. Il rilascio sarà graduale ed inizierà dalla prossima settimana negli States, per poi essere diffuso negli altri paesi tra la fine dell'anno e gli inizi del 2009.
Windows Live Home
La pagina madre di tutti i servizi Windows Live dove sarà possibile visualizzare tutte le attività nostre e dei nostri amici. Il ruolo ‘What’s New’ ha un ruolo simile a quello presente nella Home di Facebook e verranno incluse le novità anche di attività esterne dei nostri contatti. Vedremo successivamente questo discorso più avanti.
Integrazione delle notizie sui gruppi, Hotmail e la possibilità di commentare una nota per le attività dei nostri amici o contatti, i quali, a loro volta, possono decidere cosa render visibile o meno nelle Homenews dei loro contatti.
Windows Live Skydrive
Avrà ben 25 GB di spazio disponibile e diventerà lo storage ufficiale delle nostre foto, le quali esse stesse non avranno una riduzione nella qualità. Integrazione nella pagina delle novità relative alla pubblicazione dei files dei nostri contatti o amici. Integrazione dell’editor HTML nei commenti sui Files ed introduzione del filtro anti-spam. Possibilità di spostare un file da una cartella all’altra. Provvisoriamente ad alcuni paesi (in seguito anche il nostro), ci sarà la possibilità di scaricare un tot di files compressati automaticamente in Zip. Le foto saranno pubblicate su Skydrive. Spazi dedicati anche ai gruppi per la condivisione dei files. Integrazione dei Windows Live Favorites (i siti preferiti) per consentire una migliore condivisione dei link.
Windows Live Photos
Come detto in precedenza, Skydrive diventerà lo storage ufficiale delle nostre foto che comunque rimarranno integrate in un modulo nei Windows Live Spaces. Le foto saranno più grandi, visualizzabili con più browser ed è migliorato notevolmente l’aspetto. Come previsto in passato, le foto saranno riprodotte con la tecnologia di Silverlight. Sarà dunque richiesta l’installazione di questa per la visualizzazione. E’ possibile finalmente taggare le foto anche online (funzionalità possibile anche direttamente su Windows Live Photogallery).
Windows Live Hotmail
Alle recenti novità introdotte che tutti ormai vediamo nella nuova Wave 3, sarà integrato il Web Messenger. I Windows Live Contatti, integrati nella posta, saranno gestibili singolarmente con molte opzioni a disposizione e sarà possibile visualizzare su ciascuno di essi le recenti azioni. Introduzione del Live Search per l'inserimento nella nostra posta di mappe, immagini, video e tutto il materiale prodotto dai risultati. La pubblicità verrà spostata sulla destra e non più in alto. Accesso POP ed aggregazione POP gratuita.
Windows Live Groups
Interazione delle attività con Windows Live Messenger. Gestione e sincronizzazione dei files con Skydrive (groups.skydrive.live.com) Integrazione del calendario condiviso (Windows Live Calendar) e dei Windows Live Events. Homenews dedicata al singolo gruppo sulle recenti novità: pubblicazione di files o discussioni aperte. Possibilità di aprire o partecipare a più gruppi. Esordiranno il 17 Novembre.
Windows Live Spaces – Windows Live Profile
Passiamo a quello che interessa a noi. Le grandi novità colpiranno la nostra Homenews che avrà maggiori filtri sulle notizie sia su ciò che vogliamo pubblicare che ricevere dai nostri contatti. Attualmente sono integrate le attività esterne di Wordpress, Twitter, Custom (sito personale), iLike, Yelp.
Microsoft ha annunciato alcuni degli oltre cinquanta maggiori Social Network che saranno resi disponibili, tra i quali spiccano Smagmug, Flickr, Amazon, Photobucket. Probabile, anche che verranno introdotti la X-Box Live e Zune Social, appartenenti alla stessa Microsoft.
Integrazione delle note sui nostri profili e sarà possibile decidere quali azioni pubblicare nel nostro profilo. Le note sono una nuova funzionalità: servono a commentare qualunque azione pubblicata da un nostro contatto o amico. Migliorate notevolmente le liste dei nostri interessi che sono presenti sul profilo: musica, film e libri. Migliorie nei commenti dove sarà più facile commentare. Non è ben chiaro se c'è la possibilità di bloccare i commenti, ma è certo che il filtro anti-spam non sembra esserci. Gli Spaces non saranno più in primo piano nell'attività sociale, bensì torneranno a svolgere il ruolo di blog, come lo erano all'epoca degli 'MSN Spaces'. La presenza di Gadget e tanto altro non sembrano avere novità e sembrano far parte di un piano già passato (noi ci auguriamo che li elimino con l'introduzione di qualche modulo personalizzabile più flessibile, perché questi rallentano!).
La release dei Windows Live Spaces avverrà allo stesso modo di tutti gli altri prodotti Live: inizierà la settimana prossima ed il rilascio sarà graduale, ossia durerà un paio di settimane.
Windows Live Events
Come avrete ben capito nelle anteprime precedenti, questi avranno un ruolo di gestione anche attraverso i Gruppi e già da adesso gli eventi sono integrati con Windows Live Calendar.
Mat
P.S.
qui una presentazione in slide dei nuovi Web Service Windows Live Wave 3.
Windows Live Reviewers Guide - Get more Information Technology
Immagini appartenenti (escluse quelle sulla Home) a Jamie Thomson e Liveside.


Technorati Tag: Windows Live Wave 3.0, Web Services, Skydrive, Hotmail, Photos, Spaces, Profile, Groups, Home, Favorites, Events
Volevo segnalarvi un interessante plugin di emoticons per il Windows Live Writer: Ezemotion. Clicca qui per scaricarlo: E’ in cinese il plugin, ma se avete già in precedenza installato altri plugin, basta cliccare il terzo pulsante, in basso a destra, in ogni finestrella che vi comparirà durante l’installazione. Riavviate il Windows Live Writer e da ora in poi avrete una serie di emoticon (veramente tante). Ogni quadrato ne corrisponde una serie. Ce ne sono diverse che dovrebbero far impazzire soprattutto le ragazze.
Non sono un intenditore di emoticon o roba simile, ma questi sono alcuni generi:        E questi non sono nulla. Ci si impiegano le ore per vedere tutte le emoticon presenti. Ad ogni modo va spesa una parola per come inserirli in un post: Andare su ‘inserisci’ > ‘Cool Emoticons’. Sulla finestrella vedrete diverse finestre che rappresenterebbero i gruppi di emoticon: all’inizio sono presenti emoticon prodotte da MSN, Yahoo ed altri, poi in seguito ce ne sono tante altre che però sono intitolate in cinese. Cliccando su uno di questi gruppi, si otterranno le emoticon appartenti alla suddetta categoria. Attendete il completamento di tutte le immagini caricate (dipende molto dalla potenza del vostro pc), selezionate una emoticon che vi piace e cliccate su ‘aggiungi’. Non ci vuole la laurea per capire il meccanismo, bensì bisogna un attimino famigliarizzarci.
Provatele, non ve ne pentirete.
Un ringraziamento va all’autore Niucool. Il plugin funziona alla perfezione con la nuova beta di Windows Live Writer 3. La pagina del Plugin: http://gallery.live.com/liveItemDetail.aspx?li=58f266ad-349c-43c2-b5a7-b70bd71a14a8&bt=9&pl=8 Mat 
  11/11/2008 E’ passato un anno, ma è come se fosse ieri. Gabriele se ne andò per colpa di un mostro. Ricordo l’incredulità generale, le lacrime di alcuni volti che conosco bene, la disperazione e la rabbia.
Sono situazioni molto famigliari a me. Non ho un figlio e non so cosa si possa provare a perdere un ragazzo nel bel pieno della sua vita. So solo cosa si può provare a vedere ammazzata, senza un motivo logico, una persona cara e di famiglia. Situazioni del genere ti cambiano del tutto e non c’è solo il dolore. Il dolore è una sottile fodera che copre il nostro volto. Poi c’è altro… e soprattutto c’è da fare i conti con la vita, con la superficialità, con le aspettative di chi ti sta accanto, le responsabilità ancor più grandi e tanto altro. Io e la sua famiglia siamo legati su molti aspetti, ma viviamo su due strade diverse, ognuna col proprio obiettivo. Ci lega questa assidua ed instancabile ricerca della giustizia.
A dire il vero non so cosa significhi giustizia e non credo che questa basti a colmare il vuoto di una persona che si ama. Più passa il tempo e nonostante venga fatta luce o meno, ti rendi solo conto che “lui” non c’è, a prescindere. E non si sa con chi bisogna prendersela. Più passa il tempo e più ti rendi conto che gli altri si dimenticano, senza volerlo. La leggerezza, pur non essendo voluta, fa male. E fa male anche la pena che senti sulla tua pelle, quando la gente ti guarda e sta attenta a quello che ti dice. Sono situazioni brutte…
Quella famiglia, ancor peggio, sopporta il peso di una latente ipocrisia informativa mass-mediatica, la quale evita di attaccare quelle istituzioni che possono a sua volta annientarle.
Tutte queste cose, alla fine, fanno male. Più passa il tempo e più “ci” rendiamo conto di quanto male c’è stato fatto. Rimane però il fatto che dentro stai male e la vita è e sarà segnata. L’unica traccia per ritrovare entusiasmo in una situazione del genere è quella di costruire qualcosa nel nome “loro”, cercando di trovare armonia con se stessi ed essendo consapevoli che “loro” non sono mai spariti: è lì che ci guardano.
A noi rimane solo il fatto di combattere, consapevoli di aver accanto anche loro.
Mi dispiace soltanto di vedere tutto questo dolore e tristezza di chi gli sta accanto. Da una parte io sono il primo a viverlo, ma cerco di trovare entusiasmo coi miei interessi. Peccato che comunque questi momenti ti segnano la vita e non c’è medicina che possa colmare la rabbia e tutto il resto. E’ la vita e tocca andare avanti, come disse chi amavo.
E di Gabriele non dimentico ancora le sue serate al Jackie’O, l’Area e soprattutto quella di Capodanno al Castello di Tor di Quinto. Gran belle serate, quelle: conservo dei ricordi e questo è grazie anche alla sua musica. Voglio concludere questo pensiero, esprimendo tutta la mia vicinanza alla famiglia e ai suoi cari amici, alcuni dei quali conosco molto bene. Mi dispiace però… e vorrei trovare una qualunque cosa per dargli la forza, ma anche loro sono fragili, così come è fragile il mio cuore e di chi conosce la parola amore. Questo deve rendersene conto il signor Spaccarotella, quando ha sparato quel colpo senza un perché ed ammazzando sia l’esistenza di un ragazzo che i sentimenti di chi lo amava. E questo non è giusto. Ciao Gabriele,
Mattia Ricordate il disegno di legge “Levi-Prodi”? Sappiamo tutti come poi andò a finire. Eppure quel disegno di Legge non è mai morto: Punto Informatico tuona con questa notizia, informandoci del fatto che giri il DdL C. 1269, nelle aule del nostro Parlamento, affidato in sede referente alla commissione Cultura della Camera.
Non sono chiarissimi gli articoli e nascondono tante insidie, ma la cosa certa è che i blog, che presentano dei guadagni con esposizione di banner pubblicitari o vendita di prodotti, sono considerati delle attività e di conseguenza necessiterebbero di una registrazione presso la ROC (Registro degli Operatori della Comunicazione). La mancata registrazione alla ROC comporterebbe al gestore del sito-blog pene amministrative ritenuti pari a reati a mezzo stampa.
Punto Informatico, comunque, ha dato un ottimo spunto per cui vale la pena di leggersi attentamente l’intervento. Come espresso nel Forum, io posso essere favorevole solo nella questione dei guadagni: Sono favorevole sul fatto che i guadagni 'andrebbero' segnalati. C'è gente che ne fa un business in nero e sinceramente non capisco perché chi fa volantinaggio per strada deve rendere conto dei suoi guadagni alle agenzie delle entrate e il blogger invece no. Ma ci sono altri punti da chiarire: il pluralismo d’informazione e la garanzia nella libertà della manifestazione del pensiero.
Sul primo punto sono convinto che molto presto questi blog “informativi” potranno diventare autentici rivali delle varie testate giornalistiche online, che nell’ultimo decennio hanno concentrato notevolmente le loro risorse informative sulla rete, forti del fatto che il pubblico consumatore d’internet è sempre più crescente. Da ciò, non è nemmeno facile distinguere chi pratichi l’informazione professionalmente e chi, invece, lo fa amatorialmente o per hobby. Il praticare informazione, e successivamente ottenere un’affluenza di visitatori, può diventare lucro nel caso dietro ci siano tornaconti personali economici, quali le esposizioni dei banner o vendita di un prodotto. E il blog amatore denuncia i suoi guadagni alle agenzie delle entrate? E qui arriviamo al punto incriminato dove pende il pluralismo: alle stesse agenzie pubblicitarie converrebbe più andare da un sito-giornale riconosciuto e denunciare i suoi investimenti? Oppure gli conviene andare in un blog amatoriale, di tipo informativo, non denunciando niente e facendo tutto in nero? Da questa supposizione, i giornali potrebbero perdere una loro fetta di clienti interessati a pubblicare inserzioni pubblicitarie. Ecco che in questo punto andrebbe fatto ordine, prima di tutto, e poi chiarezza col pubblico consumatore.
Sul secondo punto, è abbastanza palese che un sito-blog informativo, se da una parte potrebbe esser soggetto a pene classificate come reato a mezzo stampa, allo stesso tempo dovrebbe avere le stesse garanzie e diritti di un giornale-on line. L’albo dei giornalisti e pubblicisti hanno diritti e doveri ben precisi, che vanno rispettati (mi domando quando, a dire il vero). Dalla situazione che vorrebbero imporre dall’alto, come farebbe un sito informativo-amatoriale ad esser conoscente dei suoi diritti? D’altro canto non ho mai nascosto che nemmeno l’albo dei giornalisti o pubblicisti sia fatto bene e che forse la legge 69 andrebbe riguardata (basti pensare a come l’informazione si è evoluta negli ultimi vent’anni). Ma il punto della libertà di manifestare il nostro pensiero, per me, è utopia e solo grazie ai blog (ma non solo) è stato trovato il giusto canale per ottenere la tanto sospirata libertà. Non sempre, però, la libertà è usata come un mezzo comunicativo con buoni propositi: molto spesso si assiste a critiche pesanti, insulti, violazioni di vario genere e diffamazioni. E troppi blog, secondo me, usano questa libertà per far male. E’ normale anche questo?
E’ giusto essere tutelati o vivere presumibilmente nascosti dalle regole reali? Qui non è solo un discorso de ‘interessi dello stato a far tacere la vox populi’, ma anche nostri (vedi diffusione della mia immagine su TGCOM in una pagina di cronaca nera). Allo stesso tempo, mettendo in luce queste osservazioni, vorrei essere leale con chiunque e cercare di essere il più obiettivo possibile: internet è un oggetto ormai sempre più coinvolto nelle nostre consuetudini ed un mezzo dal potenziale enorme, di conseguenza vanno fatti dei paletti per il bene della collettività e gli interessi reciproci.
Breve nota conclusiva: questo post non è finalizzato a sostenere le politiche attuali. La libertà di manifestazione del nostro pensiero va ben oltre i colori politici. Che questo sia chiaro! Mat 
  11/8/2008 Google ha introdotto da Maggio la possibilità di visualizzare le mappe tramite immagini fotografate a 360° direttamente dalla strada. Qui un esempio su Ponte Milvio: http://tinyurl.com/5895rd
La visualizzazione delle immagini è a 360° ed aiutandoci col cursore o spostando l’omino visualizzato sulla mappa, noi potremmo muoverci da un posto all’altro per aver migliori angolature di visualizzazione. Attualmente questa nuova funzionalità interessa, nel nostro paese, le città di Roma, Milano, Firenze e Como.
Google Maps, consapevole del potenziale pericolo della violazione di Privacy, censura la visualizzazione di volti e targhe, ma non per questo possiamo dire che sia tutto ben coperto. In alcune foto, seppur filtrate bene, poco basta per scovare eventuali mancate censure, magari spostandoci di poco con l’omino sulla mappa da un punto all’altro della stessa via. E questo problema ha fatto discutere il mondo intero che si ritrova ancora una volta a capire dov’è che la nostra privacy finisce (dominio pubblico contro dominio privato). Recentemente c’è stato un caso, diffuso in tutti i notiziari, riguardo una denuncia di una coppia della Pennsylvania, la quale ha dovuto constatare che le immagini di Google Maps arrivavano fino alla propria villetta. Google, anche dovuto a questo episodio, ha esposto un link per consentire la segnalazione di immagini inappropriate: dall’immagine fotografata, cliccare su guida di Street View > Segnala immagine inappropriata. Tuttavia non è garantita la rimozione, se le segnalazioni non dovessero essere accompagnate da una valida motivazione, ad esempio le immagini nitide del volto di un minorenne, la visualizzazione di una targa, il volto scoperto, le immagini di un uomo o donna nudi e così via. In altre situazioni, magari con immagini meno gravi o poco nitide, tocca soltanto accettare l’idea di essere visibili a chiunque, volenti o nolenti. Mat 
  11/7/2008 Non so quanto possano essere attendibili le statistiche dei nostri blog, visto che ultimamente spariscono le cifre nella Home News, però noto che nel complesso c’è un calo significativo di frequentazione in questo blog: dai 3000/2000 di pagine visitate che ricevevo quotidianamente a Febbraio, adesso la media è scesa ai 1000/1600. Lontane le medie (all’epoca degli MSN Spaces) che si aggiravano sulle 5000 al giorno.
Al contrario, noto un incremento nelle statistiche di Facebook ASD, in cui si registrano 1’600’000 di italiani registrati (esclusi coloro che non hanno dato info sul paese di appartenenza e generalità varie), mentre a Settembre dello stesso anno toccavano a malapena un milione di numero. Considerando che questo blog è prevalentemente seguito per utilità, deduco che la moda di Facebook abbia mutato anche le priorità dei naviganti, ormai spinti non solo per una questione di tendenze, ma anche per una necessità di curiosare circa il materiale esposto nella suddetta piattaforma (foto in cui si compare e non è possibile vedere se non ci si iscrive).
I blog non ufficiali che trattano esclusivamente di Facebook segnalano con sicurezza che questa piattaforma supererà Myspace, negli States, riguardo il numero dei suoi iscritti, entro fine anno. Ciò significa che le mosse attuate da Myspace o dalla nostra stessa piattaforma, allo stato attuale, non hanno affatto colmato il divario nei trend. In conclusione: penso che sia abbastanza palese ritenere che Facebook stia diventando la ruota del carro dei naviganti ‘sociali’. Da ciò, il calo di frequentazione negli Spaces non può essere determinato solo dalle inefficienze della Microsoft (non aggiorna da ben 9 mesi), bensì sarebbe più giusto sostenere che sia dovuto alle tendenze del momento, le quali indicano Facebook come il principale ‘ladro d’attenzione’. Questi dati sono effettivamente sensibili anche al rendimento delle più note piattaforme di blog e di altri S.N. non elencati in questo post. Mat 
   11/2/2008
Io ancora non ho capito il significato costituzionale de ‘diritto di manifestare’, nel senso che al di là del concetto in sé, a me sembra che se non metti con le spalle al muro chi non t’ascolta (il governo), difficilmente si riesce ad ottenere qualcosa. Un esempio? I tassinari, i mezzi pubblici, i trasporti… quando si fermano loro, sono cavolacci amari dell’intero paese.
Quello che ho visto Mercoledì e che continuo a vedere per le strade di Roma sono solo pagliacciate. Io so soltanto che i professori, dalle mie parti, non fanno appelli straordinari, grazie a questi scioperi. Io pago un boato (w la pubblica istruzione italiana!) all’anno e vengo ripagato con la zozzeria.
L’Italia è un paese malato. Quelli che si sono menati, alla fine, sono la sintesi di questa malattia. Portare le idee al fine di progredire è un conto, portare le idee contro gli attuali sistemi o idee altrui, con qualunque mezzo possibile (la violenza?), non serve a niente. La scuola faceva schifo e lo fa tutt’ora: lo dicono i docenti delle cattedre universitarie quando accolgono i nuovi diplomati, con tanto di cultura ricca di ‘K’ o abbreviazioni incomprensibili.
Non saprei cosa dire, perché qui il problema è immenso e ci metterei trent’anni ad analizzare punto per punto.
Penso solo che in tutto questo casino chi ci ha rimesso sono le persone oneste, che quando protestano lo fanno pacificamente ed accettano alla fine tutte le condizioni imposte da chi li dovrebbe rappresentare. E io ho visto la zozzeria crescere da quando nominarono come Ministro della Pubblica Istruzione, Berlinguer.
Quello che ho visto in TV, alla fine, è LA SINTESI DELLA VERGOGNA.
Altro che 5 in condotta… io metterei un N.C. per la CIVILTA’. Un ringraziamento ironico a tutti quelli che strumentalizzano le teste calde: per merito vostro capisco sempre di più che io pago le tasse per non avere, effettivamente, un cazzo.
Senza parole, Mat
 
Ping.fm è un ottimo servizio di Microblogging-Status che permette di aggiornare il proprio status (cosa state facendo) in più profili Social Networking e blog. Ovviamente non ci sono i Windows Live Spaces nella loro lista, anche se in passato ho sollecitato l’uso di Twitter - anch’esso incluso tra i servizi connessi - che ben presto sarà possibile integrarlo negli imminenti Windows Live Profile. Detto ciò, faccio l’elenco dei profili e blog che questo sito supporta: Le sue finalità quali sarebbero nello specifico? Facciamo finta che voi vogliate aggiornare il vostro status su Facebook e che il messaggio stesso sia esposto anche in quello di Myspace. Ebbene, la soluzione che prima non c’era, ora c’è: iscritti in questo profilo (‘sign up’) ed effettuata la registrazione dei profili in cui siete iscritti (eseguite l’aggiunta dei profili, cliccando nella Home, ‘Add Network’), non vi rimane che scrivere il testo nella dashboard e questa immediatamente spedirà il messaggio nei vostri S.N. o blog. In alcuni di essi, tipo Myspace, non solo si può aggiornare lo status, ma anche il blog (opzionale). Lo stesso vale per piattaforme come Wordpress o Blogger.
Essendo un servizio in beta, non mancano alcune pecche o instabilità. Per farvi un esempio, è possibile spedire un messaggio dal nostro messenger ad un contatto-bot di Ping.fm. Tuttavia il contatto-bot è perennemente offline.
Comunque sia, per mandare i messaggi da un altra postazione, si può optare per Google Talk, Yahoo Messenger, Google Gadget ed altri I’M.
Per chi, come me, ha più profili Social Networking nel web, sicuramente questa piattaforma fa il caso vostro. Attualmente, con Ping.fm, aggiorno i profili di Flickr, Facebook, Myspace, Twitter e Friendfeed. Non l’ ho mai utilizzato per il blogging, avendo l’ottimo Windows Live Writer. Mat 
 
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